
Le giornate si riempiono di luce, le prime gemme fioriscono dai rami e l’aria fresca del mattino si carica di aspettative: il lungo letargo invernale volge al proprio termine.
La nuova stagione ci sprona ad uscire, a rinnovarci, a vestire abiti sgargianti e colorati.
Lasciamoci trasportare dal flusso coinvolgente della Primavera, impariamo ad accogliere questo messagio naturale di gioia e di spontaneità : ritorniamo .
Dedichiamo un po’ di tempo a noi stessi, curiamo i nostri hobbies e, qualora non ne avessimo uno, andiamo a fare un giro tra gli archivi della nostra memoria: certamente troveremo qualche vecchio progetto , impolverato sì, ma ancora utile .
Alcune volte, sono proprio le cose piú piccole a portarci delle grandi ed inattese soddisfazioni!
Le sorprese sono parte integrante della nostra vita e lo stupore può coglieci in ogni momento.
Una persona alla quale stavamo pensando e non vedavamo da lungo tempo, potrebbe incrociare il nostro cammino, come per “magia” oppure, potrebbe capitarci che, entrando in una libreria, posato su di uno scaffale, si possa trovare proprio quel libro di cui abbiamo bisogno…
Abituiamoci a questi eventi significativi: accogliamo la sincronicità .
La nuova stagione è un ottimo periodo per ” fare anima ” , per ritornare a noi stessi , a quella ” ghianda ” che rappresenta simbolicamente la nostra essenza e tutte le nostre potenzialità .
Il ritorno è il prendere coscienza di agire secondo la nostra unicità e nella ghianda risiede il progetto della nostra individualità : accogliamo quindi con gioia i messaggi che in questo periodo ci giungono del nostro cuore.
Anche la quercia piú grande, un tempo, è stata una ghianda.
gidibao
“Quelle strisce laggiú a oriente tagliano invidiose le nuvole. Le fiaccole della notte si sono ormai consumate e in punta di piedi il giocondo mattino s´è levato sulle cime nebbiose delle montagne.”[WILLIAM SHAKESPEARE (1595 circa), "Romeo e Giulietta"]
*Stonehenge landscape* foto di JochenB
invito alla lettura:
“Re-visione della Psicologia” di James Hillman
ediz. Adelphi