Every Breath You Take

Influenzato dalle letture delle sue opere, Sting compone l’album Synchronicity in omaggio ad uno dei padri della psicologia del profondo: Carl Gustav Jung.
Gli anni di analisi presso la psicoanalista Marie Louise von Franz contribuiranno alla stesura dei testi.
Così come in Wrapped Around Your Finger, la canzone fotografa un rapporto uomo/donna fondato sulle dinamiche di potere, in Every Breath You Take l’accento viene posto sul possesso. Anche in questo caso, si noti come la musica della canzone, ipnotica ed ammiccante, ben si sposi con un testo parimenti ansioso e coercitivo.

Giusto un paio di anni piú tardi, con l’album The Dream of The Blue Turtles, Sting ci invita ancora una volta al riflettere sulle dinamiche di coppia con la canzone jazzy If You Love Somebody Set Them Free: risposta al quesito apertosi con le due precedenti tematiche magistralmente descritte nei suoi due lavori precedentemente citati.

Continua…

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Per chi non fosse avezzo con la lingua inglese, posso permettermi di suggerire un breve corso? Chissà , non vorrei che questo accadesse anche a voi!
Per la traduzione, vi invito cordialmente a richiederla via email oppure a mezzo piccione viaggiatore :lol:



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Buon ascolto,

Have fun!

gidibao :cool:

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Comments

  1. gidibao says:

    @Angioletto79…
    Eh già : ਠvero! :o opos:
    Il caldo mi fa vedere doppio ;)

    Offerta accettata con sommo piacere Ang!!! :)

    alla prossima nota ;)

  2. Angioletto79 says:

    Vostra ….. nn possiamo darci del tu?

    p.s. ho risolto il problema …. ricordi….Blogintestinale!!
    Yes, yes,yes!!!!

    passerò spesso di qui se metti sempre buona musica ;-)

  3. gidibao says:

    @Beppone…
    Ma grassie caro!
    Mi sono accodato al tuo commento ;)

    OT:
    Ho letto e riletto il tuo ultimo post: non commento perchਠquesti avvenimenti mi tolgono le parole. Sono certo che puoi comprendere: sto male solo a leggere un quotidiano oppure nel vedere un servizio giornalistico alla tv. La mia misura ਠcolma!

    @dear…
    Oh wanda :) mi fai arrossire :oops:
    Il caldo degli ultimi giorni mi ha intorpidito le idee: oggi scrivo un articolo ;)

    Have fun! :cool:

    @Cilions…
    Dispiace a dirlo, ma Sting l’ispirazione l’ha persa da un bel po’ di annetti…
    Sono moolto d’accordo con te ;)
    Difficilmente riuscirà  a ripetere album come “The dream of thr blue turtles” :(

    @Angioletto79…
    Benvenuti e grazie per la Vostra visita al Cafe :)
    Oh sì, sono mooolto lieto che le canzoni vi siano piaciute ;)
    Sting ਠbravissimo!

    Un baciotto :)

    @Cali…
    Carissima :)
    Buonissime vacanze Cali! Anche tu mi mancherai ;)
    Sarò qui ad aspettarti, promesso!
    Preparati per la tua intervista su Private Eye al tuo ritorno dalle ferie ;)

    Un bacio grande grande :)

    Have fun! :cool:

  4. Calimera says:

    Mi mancherai, mi mancheranno i tuoi post….ma so che ti troverò al mio ritorno, pi๠in forma che mai! Un bacio grande e take care! xxx

  5. Angioletto79 says:

    grazie per averti regalato queste perle!
    adoro sting

    baci

  6. Cilions says:

    Io adoro Sting anche se ultimamente trovo abbia perso un po’ di “ispirazione”…

  7. dearwanda says:

    Ho una frase che non so perche’ mi ronza per la testa: no gidi no party! Qualche idea sul perche’?

  8. Beppone says:
  9. gidibao says:

    @Carmen…
    Ciao Carmen :)
    Molto bello l’aneddoto che racconti su Sting: grazie per il tuo prezioso contributo. Non posso che condividere tutto ciò che hai scritto! ;)
    Trovo anche io che sia un ottimo artista: le liriche di molti dei suoi testi sono ricche di significato e spesso invitano a riflettere.

    Baci baci :D

  10. Carmen says:

    Ho sempre adorato in modo particolare Sting .. una volta in un intervista di essere apprezzato perchਠormai tutti lo conoscevano e per far valere la sua tesi si mise in una metropolitano a mo’ di “barbone” a stripellare con la chitarra e a cantare le sue canzoni .. a fine giornata ne ricavo poco piu’ di un dollaro! Adoro quell’uomo il carisma che trasmette e il timbro della sua voce (oltre naturalmente ai testi delle canzoni .. che anche traducendole han un significato :D :D )
    Baciii

    Carmen

  11. gidibao says:

    @slovo…
    ciao slovo, il piacere ਠanche mio ;)
    Il tuo discorso non fa una grinza! Mi stuzzica comunque l’accostamento: a mio avviso ha un alto valore simbolico intessuto nella lettura della canzone. Mi piace credere che anche l’autore se ne sia accorto e non abbia apportato modifiche nella stesura finale indipendentemente dalla cronologia della composizione lirica e musicale.
    Anche “don’t stand so close to me” ha il profumo della autobiografia: Sting per alcuni anni ਠstato un insegnante.
    A questi punti, mi viene la voglia di acquistare il libro da lui scritto sulla propria vita e carriera artistica! Chissà  quante perle può riservare ;)
    Anche per me la versione del 1986 raggiunge una sintonia quasi perfetta.

    Un salutone slovo :)

  12. slovo says:

    ciao gidi, sempre un piacere parlare di musica con te…
    indubbiamente un’evoluzione nel contenuto dei testi c’ਠstata, anche come logica conseguenza del normale percorso di crescita che sting ha avuto dal periodo giovanile verso la maturità . Per quanto riguarda gli accostamenti di testi spigolosi su melodie soavi che hai giustamente notato, considera che musica e testo potrebbero nascere in momenti differenti. sting ha dichiarato di essere spesso affetto dal ‘blocco dello scrittore’, di non sapere cosa scrivere sulle musiche che compone, ਠsuccesso ad esempio con ‘Ten Summoner’s tales’ (decisà  poi di farsi ispirare dalle opere di Geoffrey Chaucer) oppure durante la stesura di ‘brand new day’. A ben vedere nemmeno l’arrangiamento di ‘don’t stand so close to me’ (la versione contenuta in ZM) ਠpoi così consonante con il testo (tratto da lolita di nobokov come senz’altro saprai)…raggiungerà  a mio avviso una sintonia quasi perfetta nella version ’86.

  13. gidibao says:

    @dear…
    ciao carissima :)
    sei di rientro a casa? Da te ਠmezzanotte pi๠o meno…
    Un bar al 49° piano? Qui da me sono tutti a pian terreno! :lol:
    Dev’essere sicuramente bellissimo come quello dei Martini ;)
    Attendo di leggere con piacere il tuo nuovo articolo ;)

    Buon fine giornata :)

  14. dearwanda says:

    ciao gidi, di ritorno da un bel bar al 49esimo piano, altra discesa libera in ascensore…Probabilmente sara’ il soggetto di un prossimo post! Per il momento buona serata a te e agli altri del cafe’!

  15. gidibao says:

    @Eulinx…
    Oh sì cara, sono diventate dei Classici: intramontabili melodie che sebbene le abbiamo ascoltate volte su volte, ancora non ci hanno stancato ;)
    Sting ha la capacità  di interpretare le sue canzoni con passione e sentimento anche se, paradossalmente, appare freddo e distaccato… Bellissima voce.
    English man in NY ਠcosì bella che puoi citarla in qualsiasi momento! ;)

    Meravigliosi!!! Pubblicità  geniale e divertentissima :lol:

    un bacetto, buona giornata :)

    @dear…
    Sinceramente non so se lo spot sia mai stato mandato in onda: chi ha uppato il video su Google potrebbe avere sostituito la canzone originale con questa…
    Nel dubbio, si ride :lol:
    Oh sì Wanda: molto probabilmente il suo vecchio matrimonio e le sue relazioni pregresse hanno contribuito al background fonte delle canzoni ;)

    un salutone :)

    @Pier…
    Grazie caro, così mi fai arrossire :oops: apprezzo di cuore quanto scrivi.
    Amo la PFM dai tempi di Jat Lag (1977). In quel periodo, seguivo da alcuni anni gli Emerson Lake & Palmer e, gioco della sorte, conobbi la PFM proprio grazie a loro! Da notare che gli EL&P ri-distribuirono per il mercato anglofono le produzioni discografiche della Premiata dal ’73 al ’77 sotto l’etichetta di loro proprietà , la Manticore. (non dimentichiamo le Orme e il Banco…)
    Il grande amore arrivò però all’inizio degli anni ’80 con l’album Suonare Suonare…
    Oh sì Pier, diciamo pure che mi piacciono! ;)
    Mentre per gli Alan Parson Project il discorso non cambia: ho molto amato anche loro!!! :)
    Parson era il tecnico del suono dei Pink Floyd (arrivai a lui attraverso loro) dei primi anni, quelli psichedelici… Ma ero un po’ piccino per apprezzare, così, da adolescente mi sono poi rifatto ;) Arrivai a Parson anche grazie ad un cantante, John Miles, che nel 1977 lanciò un grande successo internazionale: la canzone Music. Canzone prodotta ed eseguita da Alan Parson…
    La prima canzone che ho ascoltato dagli APP ਠstata I Robot, ispirata dai racconti sui robot positronici di Isaac Asimov.
    Resta sintonizzato Pier, il tuo commento mi ha ispirato il prossimo post, articolo che pubblicherò a breve dedicandolo a te con sommo picere. :)

    Un salutone!

    @Dà¼ss…
    Ciao Dà¼ss! Ma che gioia: sono lieto che le canzoni ti piacciano e che io possa nel mio piccolo contribuire alla tua formazione musicale ;)

    Non appena pubblicherai articoli musicali, farò di tutto per essere il primo a commentarli: sono già  certo che saranno bellissimi!

    Have a nice day :)

    @Baebs…
    Ma grassie cara! ;)
    Qui a Sanremo fa un caldo insopportabile anche quando si ਠin spiaggia… :(
    In casa ਠuna tristezza, nonostante ventilatori a palla e finestre spalancate! La notte poi ਠpeggio: afa tropicale ?)
    Solo nel leggere la parola “golfino” sto male… qui fa caldo e tanto… :(

    Ho appena mandato i tuoi saluti a mia moglie che, con un sorriso (accaldato, anche lei come me ਠalla frutta…) contraccambia :)

    ps:
    Baebs, non hai combinato nulla di grave! Il titolo di autore del blog a lato del tuo nome ਠdovuto a qualche bug nel codice HTML del blog… nessun problema cara ;)

    Un abbraccio :)

  16. Baebs says:

    Gidi, quando faccio il log-in accanto al nome mi viene scritto: l’autore del blog… ma io non lo sono!
    Mi puoi spiegare perch�??
    Ho combinato qualcosa, come mio solito?

    Ciao ciao

  17. Baebs says:

    Ciao Gidideejay ;)
    complimenti per la scelta della musica, come al solito :)
    Fa sempre tanto caldo là ??
    Qua ci vuole il golfino: prego inserire anche musica da ascoltare con un bel tਠverde… caldo ;) !

    Un abbraccio e saluti anche alla signora!

  18. La mia cultura musicale grazie a te sta crescendo.
    Fra un po’ vi rubero il mestiere di blogger sonoro! :)

  19. Pier says:

    Ciao Gidi, ascolto sempre molto volentieri le tue proposte musicali e soprattutto leggo i tuoi commenti sui brani che hai scelto, a dimostrazione che si tratta di scelte motivate e ragionate. Mi ricordano quelle trasmissioni radiofoniche in cui si narrano aneddoti legati alle canzoni ed alla loro nascita. Però qui si trovano spunti pi๠originali, addirittura l’interpretazione psicologica!
    Senti, visto che li ho appena visti dal vivo, che ne pensi di PFM e Alan Parsons Project?

  20. dearwanda says:

    Il permissivismo olandese e’ noto ma non posso credere che questa l’abbiano mandata in televisione!! Sting: forse i testi sono stati ispirati anche dal suo divorzio con la prima moglie dopo il successo….

  21. Eulinx says:

    Non so da quali spunti siano nati i testi di queste canzoni, so però che non mi stanco mai di ascoltarle. Davvero mai.
    E la sua voce, a mio parere, le rende ancora pi๠piacevoli e intense.
    Aggiungo un’altra mia preferita, che nulla ha a che fare con i rapporti di coppia e per questo off-topic (sorry!): Englishman in New York.

    La famigliola olandese ਠstrepitosa!
    ‘notte! ;-)

  22. gidibao says:

    @tack…
    Buona sera caro tack :)
    Jung in assoluto ਠuno tra i miei autori preferiti… una fortuna che piaccia anche a Sting :)
    Oh sì, ਠsempre buona cosa il riflettere ;)

    Pubblicità  meravigliosa!!! :lol: Mi sono sbelinato dal ridere appena l’ho sentita… non mi pareva vero che il testo della canzone dicesse quelle cose ed invece… :mrgreen:

    serena notte tack ;)

  23. tackutoha says:

    Interessante scambio di vedute, caro gidibao, tra te e slovo.
    Buonasera a tutti i tuoi ospiti all’interno del tuo raffinato e psicologico Cafe. ;)
    Hai scritto un post che fa riflettere.
    Sapevo pochissime cose sulla passione di Sting per la psicoanalisi e il tuo articolo, chiaro e preciso come sempre, mi ha aiutato a farmi una idea pi๠precisa.
    Grazie. :)
    Ma la festante famigliola che parte sulle note e sulle parole: “Tu sei tu ed io sono io, lo vedi che non comunichiamo” (ਠquesta la traduzione, giusto?) da quale parte del mondo arriva? :)
    Si vede chiaramente che l’autrice della musicassetta ਠla moglie.
    Ha l’aria di divertirsi un pò troppo alle spalle dei malcapitati e questo non si fa. :D
    Serena notte gidi, a te e a tutti i tuoi lettori affezionati. ;)

  24. gidibao says:

    @slovo…
    Ciao caro,
    partendo all’assunto che le mie siano speculazioni ed ipotesi, a parer mio, gli anni di analisi e di lettura delle opere di Jung, hanno offerto a Sting nuovi punti di vista. Il nostro arriva dalla composizione di testi quali Message in a bottle e When the World Is Running Down, You Make the Best of What’s Still Around: nelle sue composizioni Sting mette molto di sਠe della propria solitudine. Se si tracciano i suoi testi, sino dalle prime opere, salta all’occhio una sua crescita personale che parte (per sommi capi)da un profondo egotismo e via via sfuma sino al suo opposto in Send Your Love scritta un paio di anni orsono.
    Le qualità  di abile musicista e compositore gli offrono inoltre la ghiotta opportunità  di scrivere melodie (gradevolissime) e di inserirvi in esse testi (ex insegnante) dagli “angoli acuti”. Tanto “Wrapped around [...]” quanto “Every breath [...]” avrebbero potuto ospitare testi narranti di meravigliosi ed eterni amori! Ciò che porta a riflettere ਠil perchਠl’autore abbia scritto musiche dolcissime abbinate a dei testi “amari”… Simbolicamente (a mio avviso), rappresentano la realtà  dei rapporti di coppia descritti nelle canzoni: spesso si crede di vivere in Paradiso, mentre si ਠall’Inferno!
    Caro slovo, naturalmente questo ਠil mio punto di vista… sono io il primo ad ammettere che potrei sbagliarmi ;)
    Grazie di cuore comunque per gli spunti di riflessione che il tuo commento al post mi ha donato.

    Un abbraccione

    gidibao :)

  25. slovo says:

    ciao gidi e grazie…prendo al volo il tuo spunto riguardo ai testi di sting. Concordo con le tue considerazioni circa il filo che lega le tematiche di quei brani. Penso che fondamentalmente ci siano due approcci alla stesura di un testo: quello in cui si tratta un argomento, magari anche scevro dal proprio punto di vista e quello pi๠strettamente autobiografico. Secondo me i due brani tratti da ‘synchronicity’ appartengano alla prima classe (non a caso, mi insegni, sono ispirati da letture) e l’amore visto come conflitto o possesso, quindi un amore ‘brutto’, poggia su musiche dall’andamento triste. Viceversa ‘If you love somebody’ che riassume una visione dei rapporti opposta (se non vuoi mollare la presa sui tuoi possedimenti, non pensarci neanche a me) ha un ‘mood’ decisamente allegro e gioviale, e mi sembra pi๠sting che parla in prima persona…

  26. gidibao says:

    @Sen…
    pubblicità  geniale che centra in pieno il contesto: esplicita e diretta! Chapeau ;)

    Beh, non abbiamo buttato via i nostri soldi… :lol:

  27. Senpai says:

    ROFL! Direi che non ho bisogno di un corso d’inglese :-)

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