Aggiornare il tema Atahualpa é una operazione non solo utile, ma necessaria poiché vengono periodicamente corretti alcuni bug, aggiunte delle nuove funzioni, migliorato il codice, etc. Cosa fare dunque quando viene proposta per il download una nuova release di upgrade contenente la summa di tutte le migliorie apportate? Spesso, la risposta più immediata é quella di non effettuare l’aggiornamento poiché si teme di perdere tutti i dati concernenti le personalizzazioni da noi apportate!
Questo tutorial é dedicato a quei coraggiosi che ne hanno l’intenzione…
Scaricare la nuova versione
Un aspetto particolarmente importante dell’intera operazione concerne l’avere le idee ben chiare in merito a cosa si stia effettivamente facendo: scarichiamo ora l’archivio dell’ultima release di Atahualpa (in questo caso la 3.4.6) e vediamo cosa esso contiene:
- Quattro cartelle (functions | images | js | options)
- Due testi informativi (GPL.txt | README.txt)
- Un file immagine (screenshot.png)
- Due file per la localizzazione (atahualpa.mo | atahualpa.pot)
- Un documento CSS (style.css)
- Dieci file .php (comments.php | comments-paged.php | css.php | footer.php| functions.php | header.php | index.php | js.php | legacy.comments.php | searchform.php)
Ai più attenti non sarà certamente sfuggito il particolare che il contenuto della cartella principale del tema é lo stesso della versione precedente! Comunque, la nuova release ci porta a supporre che siano state apportate delle modifiche al codice. Evince però un dettaglio di capitale importanza: il nome della cartella. Il fatto che la cartella del tema abbia un nome proprio ad esempio “atahualpa346″, indica che qualora noi caricassimo la directory sotto wp-content/themes/, WordPress la rileverebbe come un nuovo tema. Nella sostanza, qualora noi volessimo utilizzare la nuova versione di Atahualpa per il nostro sito, dovremo necessariamente attivare il tema sotto Aspetto/Temi. Questo particolare ci assicura (e rassicura) che, in un qualsiasi momento, nel caso in cui volessimo ri-utilizzare la vecchia versione di Atahualpa (ossia quella che avevamo in uso prima dell’aggiornamento), l’unica operazione che dovremo fare sarà quella di riattivarla! Di fatto, avremo due temi Atahualpa allocati sotto wp-content/themes/.
Nota: cosa fare nel caso in cui la nuova release del tema venisse distribuita avente la cartella principale a nome “atahualpa” quando la vecchia verisone che si ha in uso ha la cartella con il medesimo nome “atahualpa”? Qualora si presentasse una situazione del genere, sarà sufficiente rinominare la cartella principale della nuova versione aggiungendo il numero indicativo della release. Ad esempio, da “atahualpa” ad “atahualpa349″. Tutto questo perché é spesso capitato che la versione di Atahualpa scaricata direttamente dal sito dello sviluppatore veniva fornita con il nome+numero indicativo versione mentre l’archivio scaricato dalla “Free Themes Directory” di WordPress no.
Atahualpa Theme Options
Il tema Atahualpa offre all’utente la possibilità di operare su oltre 200 opzioni disponibili nelle 28 pagine della ricca interfaccia di impostazione del tema (back-end). Ricordo che la maggior parte del nostro lavoro svolto al fine di personalizzare del tema dovrà necessariamente passare attraverso questa interfaccia di impostazione quindi, per potere mettere in atto le modifiche apportate, sarà (ogni volta) doveroso salvare il lavoro premendo il pulsante verde a nome “Save changes”.
Ogni qual volta premeremo il pulsante “Save changes”, Atahualpa salverà i cambiamenti nella tabella a nome wp-options del nostro database. Ad esempio, andassimo sotto Atahualpa Theme Options nella sezione “Style & edit FOOTER” alla voce a nome “Footer: Content” per potere modificare il contenuto predefinito del piè di pagina, tutte le informazioni concernenti le modifiche apportate saranno registrate nella tabella wp-options del nostro database.
In ragione di questo fatto, tutte le impostazioni effettuate attraverso l’interfaccia di impostazione che sono state salvate nella tabella wp-options per la versione di Atahualpa in uso, saranno anche a disposizione di ogni nuova versione del tema (update) che verrà installata.
Importante (!)
Sebbene nella tabella wp-options siano custodite tutte le impostazioni personalizzate che abbiamo effettuato per il nostro tema, questo non significa che potremo attivare la nuova versione di Atahualpa così come l’abbiamo scaricata.
Quando effettuiamo il download del tema Atahualpa, sotto la directory principale troviamo in essa allocata una sotto-cartella a nome “images”. In essa sono state inserite cinque cartelle e 51 file immagine (tanto le cartelle quanto i file immagine sono stati predefiniti dallo sviluppatore).
Poniamo ora come esempio il fatto che, nel nostro tema in uso, noi abbiamo voluto utilizzare una favicon personalizzata: ossia un file immagine che non esiste nella versione originale di Atahualpa. Per potere utilizzare la nostra favicon abbiamo duvuto compiere due operazioni:
- caricare via FTP il nostro file immagine sotto
/wp-content/themes/atahualpa345/images/favicon - andare sotto Atahualpa Theme Options nella sezione “Add a FAVICON” e aggiungere nel campo “Favicon” il nome del file (ad esempio
xyz.ico) quindi, salvare le modifiche apportate
Attivando la nuova versione del tema avremo a confrontarci con la seguente incongruenza: le impostazioni personalizzate del tema ricercheranno (in base al setting della tabella wp-options) il file immagine per la “favicon” da noi impostato mentre sotto /favicon non sarà disponibile alcun file con quel dato nome!
Per potere ovviare il problema, dovremo caricare il nostro file “.ico” anche nella cartella /favicon della nuova versione del tema.
Estendere quindi questa operazione a tutti i file immagine che sono stati aggiunti/sostituiti nelle sotto-cartelle allocate in images (ad esempio il logo, una icona, etc.).
Sebbene le impostazioni non permettano una selezione su quale file immagine si voglia utilizzare per la header poiché il tema mostrerà tutti i file allocati nella cartella /header, qualora si facesse uso di uno o più file personalizzati sarà necessario caricare il nostro file anche nella cartella /header della nuova versione del tema.
Nota: nel caso in cui fosse stato modificato un qualsiasi file .php (ad esempio inserendo manualmente un codice di richiamo funzione php per un plugin nel file del tema a nome “index.php”) sarà necessario aggiungere lo stesso codice anche nel file “index.php” della nuova versione di Atahualpa.
Ricordo infine di scaricare (via FTP) la cartella del tema in uso sul proprio desktop prima di procedere con le operazioni di aggiornamento di Atahualpa alla sua ultima versione. Seguendo la procedura indicata qui sopra, sarà ad esempio possibile confrontare tutto il contenuto delle cartelle contenenti i file immagine delle due versioni con un semplice colpo d’occhio. Per quanto concerne invece i file .php, utilizzare per il confronto un programma del tipo ExamDiff 1.8 mentre per le modifiche Notepad++.
L’articolo che avete appena letto vuole essere un cordiale invito a familiarizzare con WordPress e con i template, un’occasione in piú per provare a se stessi che effettuare un upgrade non sia poi così difficoltoso a patto di conoscere cosa si stia facendo.
Buon aggiornamento!
Indirizzi utili:
- Atahualpa in italiano | dove recuperare i file di localizzazione in italiano e consultare i commenti di supporto
- Forum Atahualpa | dove avviare/consultare i thread presenti nel forum di questo sito concernenti l’argomento “Atahualpa”
- BytesForAll WordPress WP Themes | il sito dello sviluppatore del tema dove é possibile recuperare una ricca mole di informazioni circa l’utilizzo del tema e le modifiche via via apportate alle nuove versioni del tema
- BFA Forum | il forum dedicato ad “Atahualpa” presso il sito dello sviluppatore del tema